Cartoline di Natale e Capodanno con il nome
Una cartolina per ogni festa, dall'Immacolata alla Befana, con il nome della zia, del cugino o di tutto il gruppo scritto in grande.
A dicembre i gruppi si riempiono di auguri: stelline, panettoni animati, la stessa immagine inoltrata da dieci persone. Gesti affettuosi, ma tutti uguali. La cartolina con il nome ha un dettaglio che si nota subito: dentro l'immagine c'è il nome di chi la riceve. «Buon Natale, nonna Rosa», «Buon anno a tutto il gruppo», «Buona Befana a tutta la famiglia».
La prepari in un minuto dal browser del telefono, senza installare niente e senza registrarti, e la mandi su WhatsApp come una foto. Ci sono tutte le feste dal 1° dicembre al 6 gennaio: date, onomastici e proverbi sono nella pagina Natale e Capodanno: calendario, frasi e proverbi.
Le feste sono vicine
Dal 1° dicembre al 6 gennaio c'è una cartolina per ogni giorno di festa, e «Buone feste» per tutti gli altri.
Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.
A Natale si sta in famiglia; per le altre feste c'è più libertà.
Il riquadro qui sopra cambia ogni giorno: da dicembre a febbraio mostra la festa o il santo del giorno, con chi festeggia l'onomastico, e un proverbio della tradizione spiegato in due righe; negli altri mesi, la prossima festa. Lo calcola il tuo browser sulla data del telefono.
Come funziona
- Scegli l'occasione e lo stile. La festa del giorno è già selezionata, ma puoi preparare in anticipo gli auguri di Capodanno. Poi scegli lo stile e il formato: uno per la chat, uno più alto per lo stato e le storie.
- Scrivi il nome. Di una persona, del gruppo o il cognome della famiglia, oppure niente: la cartolina funziona anche senza. Se il nome coincide con il santo del giorno, per esempio Stefano il 26 dicembre, aggiunge da sola «e buon onomastico».
- Condividi l'immagine. Guardi l'anteprima, cambi la frase o il proverbio se non ti convincono, e la mandi su WhatsApp. Il nome resta sul telefono e non va da nessuna parte: non finisce nell'indirizzo della pagina, non viene salvato e non arriva a nessun server.
L'immagine la disegna il telefono, con una grafica fatta da noi: niente foto prese dalla rete. Sullo stesso telefono la stessa cartolina con lo stesso nome viene sempre uguale, e due nomi diversi danno due cartoline diverse.
Tre stili, per tre tipi di destinatari
Quello che fa sorridere i cugini può sembrare freddo alla zia, e il glitter che commuove la nonna fa ridere gli amici, ma per un altro motivo. Ecco i tre stili, con la frase di Natale di ciascuno.
- Classico, per nonni, zie, colleghi di una volta. Parole calde e misurate, colori sobri, corsivo elegante: la cartolina da attaccare al frigorifero. Esempio: «Buon Natale. Un Natale sereno, pieno di affetto e di luce.»
- Buongiornissimo glitter, per chi ama il trash dichiarato. Tutto maiuscolo, punti esclamativi a raffica, brillantini dorati: il buongiornissimo nella sua forma più pura. Esempio: «BUON NATALE!!! PACE, AMORE E PANETTONE A VOLONTÀ!!!»
- Ironico, per amici, cugini, il gruppo. Minuscolo, asciutto, un po' autoironico: gli auguri fra persone che si conoscono bene. Esempio: «buon natale. sì, abbiamo mangiato. sì, ne prendiamo ancora.»
Le frasi sono scritte da noi, una per una, e valgono per una persona come per un gruppo o una famiglia. Se una non ti piace, nel generatore ne peschi un'altra.
Il galateo degli auguri su WhatsApp
- L'orario conta. Una cartolina alle sei del mattino sveglia qualcuno, una a mezzanotte e mezza pure: meglio dopo le otto ed entro le dieci di sera. A Capodanno, a mezzanotte scrivono tutti: un augurio letto la mattina dopo, con calma, si nota di più.
- Nei gruppi grandi, un messaggio solo. Trenta «auguri anche a te» fanno vibrare il telefono di tutti per un'ora. Basta una cartolina «a tutto il gruppo»; ai singoli si scrive in privato.
- Le catene si fermano. «Inoltra a dieci persone o avrai sfortuna» non è un augurio. Se un messaggio porta l'etichetta «Inoltrato molte volte», di solito è meglio lasciarlo dov'è.
- Vocali brevi. Un vocale della nonna è un regalo; quattro minuti di vocale nel gruppo dei colleghi, meno. Un'immagine o due righe si leggono in un attimo, anche a tavola.
- Rispetto per chi non festeggia. Non tutti celebrano il Natale, e per qualcuno le feste sono un periodo difficile. «Buone feste» va bene per tutti, e nessuno è obbligato a rispondere.
Contro le truffe
Non ti chiediamo mai di installare app né dati personali; non mandiamo link da aprire. Le nostre cartoline sono solo immagini: dentro non c'è niente da toccare.
- Se un messaggio di auguri ti invita ad aprire un link «per vedere la sorpresa» o «per scoprire il tuo nome», non aprirlo, anche se arriva da un parente: può averlo inoltrato in buona fede, o il suo account può essere stato rubato. Nel dubbio, chiamalo.
- Non dare mai a nessuno il codice di sei cifre che arriva per SMS, nemmeno a un amico che te lo chiede in chat: serve a prendere il controllo del tuo WhatsApp. Nessun buono regalo arriva con una catena.
Fai la tua cartolina
Hai già in mente a chi mandarla? Apri il generatore di cartoline con il nome: gratis, su iPhone e Android. I passi per mandarla dal telefono sono nella pagina Natale e Capodanno.
Le cartoline di Natale e Capodanno sono solo l'inizio: il buongiorno di ogni giorno, con il santo e il proverbio del giorno, è in arrivo a febbraio. Gruppissimo è un sito indipendente, non affiliato a WhatsApp né a Meta.
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.