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Cosa c'è dentro l'export di una chat WhatsApp

Un file di testo con la storia del gruppo, riga dopo riga. Com'è fatto, cosa contiene, cosa manca e perché va trattato con cura.

Quando tocchi «Esporta chat», WhatsApp crea un file di testo semplice, che si può aprire con qualsiasi editor. Dentro c'è la cronologia del gruppo, un messaggio dopo l'altro. È questo il file che Gruppissimo legge per fare i Premi del Gruppo. Sapere com'è fatto aiuta a capire che cosa si può contare e che cosa no. Se devi ancora crearlo, segui la guida per iPhone o per Android.

Una riga per messaggio

Ogni messaggio comincia su una riga nuova con quattro informazioni: la data, l'ora, il nome di chi l'ha scritto e il testo. Gli esempi di questa pagina vengono dal «Calcetto del Giovedì», il gruppo inventato della nostra demo.

Una riga da Android: 12/09/26, 13:25 - Pino: chi porta il pallone?

La stessa riga da iPhone: [12/09/26, 13:25:55] Pino: chi porta il pallone?

Le differenze tra iPhone e Android

Lo stesso gruppo, esportato da due telefoni diversi, dà due file un po' diversi.

Siccome Android non scrive i secondi, nessun premio usa dati più fini del minuto: lo spieghiamo in Come calcoliamo.

Giorno, mese e ora

L'ordine di giorno e mese segue la regione impostata sul telefono, non la lingua. Anche un iPhone in italiano può scrivere prima il mese: in quel caso 3/27/22 è il 27 marzo 2022. L'anno può avere due o quattro cifre. L'ora può essere a 24 ore oppure a 12, con «PM» o con «p. m.», a volte separati da spazi speciali.

Il lettore di Gruppissimo riconosce questi formati da solo, guardando tutte le date del file. Se un numero supera 12, quello è il giorno: un 27 non può essere un mese. Se tutte le date sono ambigue, sceglie l'ordine in cui le date tornano indietro meno volte, perché in una chat il tempo va avanti. Tu non devi cambiare nessuna impostazione.

Messaggi su più righe

Se qualcuno va a capo dentro un messaggio, nel file il messaggio occupa più righe. Le righe che non iniziano con una data sono la continuazione del messaggio precedente. Una data scritta dentro il testo, per esempio in un messaggio incollato, non apre un messaggio nuovo: conta solo quella in testa alla riga.

I caratteri invisibili e il BOM

Un file di testo può contenere caratteri che non si vedono. Nell'export ce ne sono di tre tipi.

Su Android, poi, ogni riga finisce con due caratteri di a capo invece di uno. Il lettore accetta tutte e due le forme.

Perché conta? Senza una pulizia, «ok» con un segno invisibile davanti sembrerebbe una parola diversa da «ok». Il lettore di Gruppissimo toglie il BOM e i segni di direzione e trasforma gli spazi speciali in spazi normali, prima di qualsiasi confronto. Usa il segno U+200E solo come indizio per riconoscere i messaggi di sistema di iPhone, poi lo toglie.

I messaggi di sistema

Nel file ci sono anche righe che nessuno ha scritto. Su un export italiano reale sono verificati tre casi: l'avviso sulla crittografia end-to-end, la riga sulla creazione del gruppo («Pino ha creato il gruppo» seguito dal nome del gruppo) e «Pino ti ha aggiunto». Secondo i parser open source, di solito ci sono anche le uscite, i cambi di nome o d'immagine del gruppo e i messaggi fissati. L'avviso sulla crittografia esiste in almeno due versioni del testo.

Su Android queste righe non hanno un autore: dopo la data non c'è «Nome: ». Su iPhone è diverso. Nelle chat a due l'avviso sulla crittografia risulta scritto dall'altra persona. Nei gruppi si ritiene che queste righe compaiano con il nome del gruppo al posto dell'autore, ma non l'abbiamo ancora verificato su un export vero.

Gruppissimo le esclude da tutti i premi. Considera di sistema le righe senza autore e, su iPhone, quelle che iniziano con il segno invisibile e contengono le frasi tipiche, come «ha aggiunto» o «ha cambiato». Se un «autore» ha almeno metà delle righe di questo tipo, lo tratta come il gruppo stesso. Altrimenti, su iPhone, il gruppo rischierebbe di vincere il Premio Megafono per i messaggi che si manda da solo.

Foto, vocali e sticker: i segnaposto

Con l'export senza media le foto non ci sono, ma il file segna dove si trovavano con una riga segnaposto.

Con l'export con i media, al posto del segnaposto compare il nome del file allegato. Su iPhone ha la forma «allegato:» seguito dal nome, su Android il nome seguito da «(file allegato)». Lo zip contiene anche i file veri: è molto più pesante, e a Gruppissimo non serve.

Ogni segnaposto conta come un messaggio di chi l'ha mandato. Il nome del documento o del file non viene mai mostrato. Siccome su Android senza media non si distinguono i vocali dalle foto, i premi sui singoli tipi di media non fanno parte del catalogo di lancio.

Messaggi eliminati e modificati

Quando qualcuno usa «Elimina per tutti», nel file resta una riga. Per i messaggi degli altri è «Questo messaggio è stato eliminato», per i tuoi «Hai eliminato questo messaggio». Esiste anche «Questo messaggio è stato eliminato dall'amministratore». Il testo originale non c'è più. Un messaggio cancellato con «Elimina per me», invece, probabilmente non lascia traccia.

Gruppissimo non conta queste righe come messaggi. Secondo un parser open source, i messaggi modificati finiscono con la nota «<Questo messaggio è stato modificato>». Il lettore la toglie prima di contare: il messaggio vale una volta sola, con il suo testo.

Sondaggi ed eventi

Secondo il parser di uno sviluppatore italiano, un sondaggio compare come «SONDAGGIO:» seguito dalla domanda. Sotto ci sono le opzioni, ognuna con il totale dei voti, nella forma «OPZIONE: testo (N voti)». Gli eventi del gruppo cominciano con «EVENTO:». Probabilmente chi ha votato non compare, solo i totali.

Per Gruppissimo un sondaggio o un evento è un messaggio di chi l'ha creato. Domanda, opzioni e voti vengono scartati.

Chiamate perse

Nei parser open source le chiamate perse compaiono come righe del tipo «Chiamata vocale persa» o «Videochiamata persa». Non sono messaggi scritti da qualcuno, quindi Gruppissimo non le conta.

Le menzioni

Quando qualcuno scrive «@» e sceglie un membro, il file conserva la menzione. Secondo le regole di un parser open source, ha due forme. Se la persona è in rubrica, c'è il nome racchiuso tra i due segni invisibili U+2068 e U+2069. Se non lo è, dopo «@» c'è il suo numero di telefono, intero.

Gruppissimo toglie i segni invisibili e lascia il testo dentro il Web Worker, la parte della pagina che legge la chat. Per la Parola dell'anno contano solo parole fatte di lettere: le cifre di un numero non possono diventarlo. Anche i nomi dei membri sono esclusi dalle candidate. Nessun numero di telefono esce dal Web Worker: chi nel file ha solo il numero compare come «Membro» seguito da un numero progressivo.

Link e posizioni

I link restano nel testo così come sono stati scritti. Gruppissimo li conta per il Premio Edicola, ma del link tiene solo il nome della fonte, come TikTok, YouTube o «siti di notizie». Mai l'indirizzo completo. Link ed email non entrano nella Parola dell'anno.

Su iPhone una posizione condivisa compare come «Posizione:» seguita da un link a una mappa con le coordinate in chiaro, cioè il punto esatto in cui si trovava una persona. La posizione in tempo reale compare come «posizione attuale condivisa». Gruppissimo scarta le coordinate appena legge il file, da qualsiasi telefono arrivi: la posizione conta come un messaggio, ma il punto non compare mai nelle card, nel link del gruppo o nei conteggi.

Cosa non c'è

Alcune cose che vedi nell'app non finiscono nell'export. Non c'è la durata dei vocali: il segnaposto dice al massimo che c'era un audio. Non ci sono le spunte blu: la riga non ha un campo per dire chi ha letto cosa. Le reazioni con le emoji, secondo una guida non ufficiale, non compaiono. Non si sa chi risponde a chi: la risposta arriva nel file come una riga qualsiasi, e del messaggio citato non resta niente. I messaggi «visualizza una volta» non vengono esportati, lo dice la pagina di aiuto ufficiale.

Per questo non esistono premi come «chi visualizza e non risponde»: sarebbero numeri inventati. E l'export va in una sola direzione: secondo la stessa pagina di aiuto, non si può reimportare in WhatsApp. Ecco il quadro completo.

DatoNell'export?Nota
Data e ora di ogni messaggioSìSu Android senza secondi
Nome di chi scriveSìDi solito come nella rubrica di chi esporta; chi non c'è compare con il numero
Testo dei messaggiSìAnche i messaggi su più righe
Messaggi di sistemaSìEsclusi da tutti i premi
Foto, video, vocali, stickerSolo un segnapostoSu Android senza media sono tutti <Media omessi>
Messaggi eliminati per tuttiSì, come avvisoSenza il testo originale; non contano come messaggi
Sondaggi ed eventiProbabilmente sìCon i totali dei voti, secondo un parser; si conta solo chi li crea
Chiamate perseProbabilmente sìNon contano come messaggi
MenzioniSìCon il nome o con il numero; i numeri non escono mai dal Web Worker
PosizioniSì, con le coordinateGruppissimo le scarta subito
Durata dei vocaliNo
Spunte blu e lettureNo
ReazioniProbabilmente noSecondo una guida non ufficiale
Chi risponde a chiNoLa risposta compare senza il messaggio citato
Messaggi «visualizza una volta»No
Messaggi eliminati «per me»Probabilmente no
Messaggi di prima del tuo ingresso nel gruppoProbabilmente noSecondo fonti non ufficiali; per questo due export dello stesso gruppo possono essere diversi

Se i conti non ti tornano, guarda Problemi con l'export della chat.

Cosa scarta il lettore prima di contare

Prima di assegnare un solo premio, il lettore di Gruppissimo fa pulizia. In ordine:

  1. Toglie il BOM all'inizio del file e i caratteri invisibili, e trasforma gli spazi speciali in spazi normali.
  2. Salta le righe che stanno prima del primo messaggio con data e ora.
  3. Salta i messaggi con una data impossibile, come un 31 febbraio.
  4. Mette da parte i messaggi di sistema: non contano per nessun premio.
  5. Non conta come messaggi gli avvisi di eliminazione e le chiamate perse.
  6. Di media, sondaggi, eventi e posizioni tiene solo il fatto che ci sono, e chi li ha mandati.
  7. Toglie la nota sui messaggi modificati.
  8. Per la Parola dell'anno lascia fuori link, email, nomi dei membri e parole troppo corte.
  9. Tiene i messaggi dal 1° gennaio. Se da quel giorno sono meno di 100 e l'export ne ha di più, usa tutto l'export, e la app te lo dice.

Le soglie di ogni premio sono nel catalogo; il metodo completo è in Come calcoliamo.

Perché è un file delicato

L'export contiene tutto: ogni messaggio, i nomi come li hai salvati in rubrica, i numeri di chi non è in rubrica, i nomi dei documenti, le posizioni, i link. E non contiene solo cose tue, ma anche i messaggi degli altri membri. Trattalo come il diario del gruppo.

Come trattare l'export

  • Non mandarlo a sconosciuti e non inoltrarlo in altre chat o per email.
  • Non caricarlo su siti o app che lo inviano a un loro server. Una prova semplice: apri la pagina, attiva la modalità aereo e scegli il file. Se funziona lo stesso, il file non sta viaggiando.
  • Quando hai finito, cancellalo dal telefono o da Drive, e svuota anche il cestino se l'app ne ha uno.

Noi l'export non lo riceviamo mai. Gruppissimo lo legge nel browser del tuo telefono e tiene solo i conteggi e i soprannomi che scegli tu. Quello che avete scritto non finisce né sulle card né nel link del gruppo. Come verificarlo da solo lo spieghiamo in Verifica tu la privacy.

Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.