Vai al contenuto

Problemi con l'export della chat: soluzioni

I problemi che capitano più spesso quando esporti la chat del gruppo, uno per uno, con la soluzione pratica.

Esportare la chat di solito è questione di pochi tocchi. A volte però qualcosa si inceppa: una voce che non compare, un file che non si trova, un numero che non torna. Qui trovi i casi più comuni e, più in basso, ogni messaggio d'errore che la app può mostrarti. Se non hai ancora fatto l'export, parti dalla guida per iPhone o per Android.

«Esporta chat» non c'è

Prima controlla di essere nel menu giusto. Su iPhone apri il gruppo, tocca il suo nome in alto e scorri fino a «Esporta chat». Su Android apri il gruppo, tocca ⋮ in alto a destra, poi «Altro» e lì trovi «Esporta chat».

Se la voce manca anche lì, la causa più probabile è la Privacy avanzata della chat. WhatsApp l'ha introdotta il 23 aprile 2025. Basta che un membro del gruppo la accenda: per tutti gli altri l'export diventa impossibile. Non c'è un modo per aggirarla, e Gruppissimo non te lo proporrà mai.

Cosa puoi fare: chiedi nel gruppo se qualcuno l'ha attivata e se è d'accordo a spegnerla. Finché resta attiva, l'export non si può fare.

Ho esportato, ma non trovo il file

Il file finisce dove hai scelto al momento dell'export.

Se proprio non lo trovi, rifai l'export: ci vuole meno che cercarlo. Evita di mandarlo a te stesso con Gmail, con l'app Chat o in un'altra conversazione. Così una copia della chat del gruppo finisce sul server di qualcun altro.

Il telefono vuole aprire lo zip

Non serve aprirlo. Gruppissimo legge lo zip così com'è: tocca «Scegli il file» sulla pagina e scegli lo .zip intero. La app riconosce uno zip dai primi byte del file, non dal nome, quindi funziona anche se il nome è diverso dal solito.

Se l'hai già decompresso, va bene anche il file di testo che c'era dentro. Su iPhone si chiama _chat.txt. Lascia stare foto e video della cartella: servono solo per l'export con i media.

Lo zip con i media

Se hai esportato con «Con tutti i media» su iPhone o con «Includi file multimediali» su Android, il risultato è diverso.

Gruppissimo regge anche lo zip con i media, perché non lo apre tutto. Legge l'indice che sta in fondo allo zip, cerca il file della chat e decomprime solo quello. Foto, video e vocali non vengono mai letti. Se nello zip c'è _chat.txt, sceglie quello; altrimenti prende il file .txt con il nome più corto. La cartella __MACOSX e i file nascosti che iniziano con «._» vengono saltati.

Il limite non riguarda il peso dello zip ma il testo della chat: dentro uno zip può arrivare a 300 MB, un .txt scelto da solo a 200 MB. Sono limiti scritti nel codice della app. In ogni caso conviene l'export senza media: «Senza media» su iPhone, «Senza file multimediali» su Android. È più leggero e contiene tutto quello che serve ai premi.

Quanti messaggi entrano nell'export

La pagina di aiuto ufficiale di WhatsApp, nella versione del 2026, non indica nessun limite. Alcune guide di terze parti sostengono invece che l'export si fermi intorno ai 40.000 messaggi senza media e ai 10.000 con i media, e che il taglio avvenga senza avviso. Non è un dato verificato: prendilo come un'ipotesi.

Se il tuo gruppo scrive tantissimo, il controllo è semplice. Dopo l'analisi la app scrive «Ho letto» seguito dal numero di messaggi e dal periodo coperto. Se il periodo comincia più tardi di quanto ti aspetti, l'export non contiene tutta la storia del gruppo.

Mancano i messaggi più vecchi

Oltre all'eventuale tetto, ci sono altre cause possibili. Nessuna è confermata dalla pagina di aiuto ufficiale.

Per i Premi 2026 la app usa i messaggi dal 1° gennaio. Se da quel giorno ce ne sono meno di 100 e l'export ne ha di più, li usa tutti e te lo dice: «Dall'inizio dell'anno ci sono pochi messaggi: abbiamo usato tutto l'export, e il periodo qui sopra lo dice.» Tutte le regole sono in Come calcoliamo.

I miei numeri sono diversi da quelli di un amico

È normale. L'export contiene solo i messaggi presenti sul telefono di chi lo crea. Per le cause appena viste, due membri dello stesso gruppo possono ottenere file con un numero diverso di messaggi. Per questo la app indica sempre il periodo davvero analizzato: confrontate quello prima di discutere su chi ha vinto.

I messaggi d'errore della app, uno per uno

Quando qualcosa non va, la app mostra il titolo «Non ci siamo» e una frase che spiega il problema. Qui le trovi tutte, con il testo esatto e cosa fare. Il codice tra parentesi, per esempio E04, compare solo nel rapporto anonimo descritto in fondo.

Il file è vuoto (E01)

Il file è vuoto. Rifai «Esporta chat» e scegli il file appena creato.

Il file scelto non contiene niente, oppure solo spazi e righe vuote. Succede se il salvataggio si è interrotto o se hai scelto un file creato a metà. Rifai l'export e scegli il file nuovo.

Nello zip manca la chat (E02)

Nello zip non c'è il file di testo della chat. Rifai l'export senza media: «Senza media» su iPhone, «Senza file multimediali» su Android.

Lo zip si apre, ma dentro non c'è nessun file .txt. Di solito è uno zip che non viene da «Esporta chat», per esempio un archivio di foto. Oppure è uno zip che hai rifatto tu dopo averlo decompresso, lasciando fuori il testo. Rifai l'export e scegli lo zip che crea WhatsApp.

Lo zip non si apre (E03)

Non riesco ad aprire questo zip. Scegli il file .zip così com'è, senza decomprimerlo, oppure rifai l'export.

Lo zip è incompleto o danneggiato, per esempio perché il salvataggio si è interrotto. Lo stesso messaggio compare se lo zip è protetto da password o usa una compressione che la app non conosce. Se hai ricompresso il file con un'altra app, scegli lo zip originale creato da WhatsApp.

Non sembra una chat (E04)

Questo file non sembra una chat esportata. Serve lo .zip o il .txt che crea «Esporta chat».

La app non ha trovato nessuna riga che inizi con data e ora come in un export. Le cause più comuni sono due. Hai scelto un altro file, per esempio un documento con un nome simile: ricontrolla nome e cartella. Oppure hai decompresso lo zip e preso il file sbagliato: scegli _chat.txt o, meglio, lo .zip originale. Se il file è giusto e il messaggio resta, la app ti offre il rapporto anonimo.

Una chat a due (E05)

Sembra una chat tra due persone. I Premi di Coppia arrivano a San Valentino: per ora prova con un gruppo.

La app conta chi ha scritto almeno un messaggio, senza i messaggi di sistema. Se sono due o meno, la tratta come una chat a due. Capita anche con un gruppo vero in cui hanno scritto solo due persone. I Premi del Gruppo funzionano con i gruppi; i Premi di Coppia arriveranno a San Valentino.

Troppo pochi messaggi (E06)

Ci sono troppo pochi messaggi per dei premi seri: ne servono almeno 30 nel periodo che contiamo, di base dal 1° gennaio.

Nel conto entrano testi, media, sondaggi, posizioni ed eventi. Restano fuori i messaggi di sistema, quelli eliminati e le chiamate perse. Se dal 1° gennaio i messaggi sono pochi, la app prova con tutto l'export; se anche così sono meno di 30, si ferma. Prova con un gruppo più vivace.

File troppo grande (E07)

Il file è troppo grande. Rifai l'export senza foto e video: su iPhone scegli «Senza media», su Android «Senza file multimediali».

Il testo della chat supera i limiti descritti sopra: 200 MB per un .txt, 300 MB per il testo dentro uno zip.

Errore imprevisto (E99)

Qualcosa è andato storto nella lettura del file.

È l'errore di riserva, per i casi che la app non sa spiegare. Ricarica la pagina e riprova; se torna, rifai l'export e scegli il file nuovo.

Il pulsante «Scegli il file» è grigio

Hai aperto la pagina dentro un'app come Instagram, TikTok, Facebook o Snapchat. In questi browser interni la app disattiva la scelta del file e mostra il riquadro «Apri questa pagina nel browser». La app spiega il perché: questi browser interni possono aggiungere codice proprio alle pagine.

Su Android il riquadro ha un pulsante «Apri nel browser». Su iPhone tocca i tre puntini o il pulsante «…» e scegli «Apri in Safari». In entrambi i casi c'è anche «Copia il link», da incollare nel browser. Secondo le verifiche fatte per il progetto, i link ricevuti in un gruppo WhatsApp si aprono già nel browser predefinito.

Nomi strani o numeri al posto dei nomi

I nomi nel file, di solito, sono quelli che hai salvato in rubrica. Al posto di chi non hai salvato, il file scrive il suo numero.

Quei numeri la app non li mostra: al loro posto scrive «Membro» seguito da un numero progressivo. Per tutti gli altri la app propone come soprannome la prima parola del nome. Prima di creare il link puoi cambiare il soprannome di ognuno. Non sono ammessi link, email, numeri lunghi o parolacce. Se un nome in rubrica è lungo o pieno di simboli, è il momento giusto per sistemarlo.

Ci sono pochi messaggi

Ogni premio ha una soglia minima, scritta nel catalogo dei premi. Se nessuno la supera, quel premio non esce. Con una chat piccola ne escono pochi, e chi resta senza premio riceve lo Speciale della Giuria. Sotto i 300 messaggi la app ti avvisa: «Pochi messaggi: i premi sono veri, ma con un gruppo più chiacchierone vengono meglio.»

Il telefono è in un'altra lingua

Le voci dei menu di WhatsApp sono nella lingua del telefono. Anche il formato delle date cambia: l'ordine di giorno e mese segue la regione impostata, e l'ora può essere a 12 o a 24 ore. Il lettore di Gruppissimo riconosce questi formati da solo, non devi cambiare niente.

Le righe speciali sono un'altra storia. Il lettore riconosce messaggi di sistema, segnaposto dei media e messaggi eliminati scritti in italiano o in inglese. In un'altra lingua alcune di queste righe potrebbero contare come messaggi normali. Se i numeri ti sembrano strani, il rapporto anonimo ci aiuta a capire il formato.

Le emoji sono diverse tra iPhone e Android

Nel file un'emoji è un carattere, come una lettera. Il disegno di solito cambia tra iPhone e Android, ma il conteggio legge il carattere, non il disegno. Le emoji composte, come bandiere, famiglie o toni della pelle, valgono una.

La chat è enorme e il telefono è lento

Il lavoro lo fa il tuo telefono, quindi con chat molto lunghe serve più tempo. Qualche accorgimento: usa l'export senza media, che è molto più leggero, chiudi le altre schede del browser e resta sulla pagina finché l'analisi non è finita.

Niente funziona: il rapporto anonimo

Se il file non sembra una chat (E04) o ha troppo pochi messaggi (E06), sotto l'errore la app mostra un rapporto anonimo. Lo crea il tuo browser e contiene solo la forma delle prime righe del file: al massimo 40 righe non vuote, ognuna tagliata a 160 caratteri.

Dentro, ogni lettera diventa «a», ogni cifra «9» e ogni emoji «e». Spazi e punteggiatura restano come sono, e i caratteri invisibili compaiono con il loro codice, per esempio ‹200E›. Una riga diventa qualcosa come [99/99/99, 99:99:99] aaaa: aaaa aa aaaaa: si capisce il formato, non quello che avete scritto.

Il rapporto non parte da solo. Se vuoi aiutarci, tocca «Copia il rapporto» e mandacelo: i contatti sono in Chi siamo. Ci serve solo per correggere il lettore. Come trattiamo i dati lo spieghiamo in Verifica tu la privacy; com'è fatto il file, riga per riga, è spiegato nella guida al contenuto dell'export. Tutto risolto? Torna ai Premi del Gruppo.

Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.