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Auguri di Natale e Capodanno 2026-2027

Dall'Immacolata alla Befana: date, onomastici, frasi e proverbi di stagione, e come mandare la cartolina dal telefono.

Fra dicembre e l'inizio di gennaio gli auguri si rincorrono: otto feste in poco più di cinque settimane, più diversi onomastici. Qui trovi le date di quest'anno, due righe su ogni festa e una frase d'esempio per ogni stile delle nostre cartoline con il nome. Se sai già a chi mandarla, apri il generatore di cartoline.

Il calendario delle feste 2026-2027

DataFestaOnomastici
Martedì 8 dicembre 2026ImmacolataConcetta, Immacolata
Domenica 13 dicembre 2026Santa LuciaLucia, Oreste, Ottilia
Giovedì 24 dicembre 2026Vigilia di NataleAdele, Eva
Venerdì 25 dicembre 2026NataleNatale, Anastasia, Eugenia
Sabato 26 dicembre 2026Santo StefanoStefano, Stefania
Giovedì 31 dicembre 2026San SilvestroSilvestro, Melania
Venerdì 1° gennaio 2027CapodannoMaria
Mercoledì 6 gennaio 2027BefanaRaffaella, Gaspare, Baldassarre, Melchiorre

Negli altri giorni, dal 1° dicembre al 6 gennaio, la cartolina propone «Buone feste».

Le feste una per una

Tre stili: Classico per nonni e zie, Buongiornissimo glitter per chi ama i brillantini, Ironico per amici e cugini. Nel generatore trovi altre frasi.

Immacolata, martedì 8 dicembre 2026

Festa in tutta Italia e, per tradizione, il giorno dell'albero e del presepe. Auguri leggeri: le feste cominciano.

Fai la cartolina «Buona Immacolata»

Santa Lucia, domenica 13 dicembre 2026

A Bergamo, Brescia e Verona è la notte dei regali ai bambini; a Siracusa, la sua città, è festa grande. Altrove la cartolina va a chi la festeggia davvero.

Fai la cartolina «Buona Santa Lucia»

Vigilia di Natale, giovedì 24 dicembre 2026

La sera del cenone, in molte famiglie con il pesce. Gli auguri arrivano nel pomeriggio, prima che tutti si mettano a tavola.

Fai la cartolina «Buona Vigilia»

Natale, venerdì 25 dicembre 2026

Il giorno degli auguri per eccellenza: il telefono vibra dalla mattina, e fra tante immagini inoltrate una con il nome si fa notare.

Fai la cartolina «Buon Natale»

Santo Stefano, sabato 26 dicembre 2026

Ancora festa: visite ai parenti, tombolate, avanzi. Ed è l'onomastico di Stefano e Stefania, che ricevono due auguri in uno.

Fai la cartolina «Buon Santo Stefano»

San Silvestro, giovedì 31 dicembre 2026

Lenticchie, cotechino e il brindisi di mezzanotte. Gli auguri del 31 guardano indietro e avanti insieme.

Fai la cartolina «Buon ultimo dell'anno»

Capodanno, venerdì 1° gennaio 2027

A mezzanotte scrivono tutti nello stesso momento: un augurio mandato la mattina dopo, con calma, si legge meglio.

Fai la cartolina «Buon anno»

Befana, mercoledì 6 gennaio 2027

L'Epifania chiude le feste: la calza per i bambini, l'ultimo pranzo insieme. Un augurio leggero, con un filo di malinconia.

Fai la cartolina «Buona Epifania»

Buone feste

Per gli altri giorni fra il 1° dicembre e il 6 gennaio. Va bene per chiunque, anche per chi non festeggia il Natale.

Fai la cartolina «Buone feste»

I proverbi della stagione

Ogni cartolina può portare un proverbio: detti popolari, senza autore, che si ripetono in famiglia da generazioni. Ecco quelli più legati alle feste, con le nostre spiegazioni.

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.

A Natale si sta in famiglia; per le altre feste c'è più libertà. Va bene per: Vigilia di Natale, Natale, Buone feste.

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia.

Con il vecchio calendario il 13 dicembre cadeva vicino al solstizio d'inverno: il detto è rimasto anche dopo. Va bene per: Santa Lucia.

Anno nuovo, vita nuova.

L'inizio dell'anno è il momento dei buoni propositi. Va bene per: Capodanno, San Silvestro.

L'Epifania tutte le feste porta via.

Il 6 gennaio chiude il periodo delle feste di Natale. Va bene per: Befana.

Natale al balcone, Pasqua al tizzone.

Un Natale mite, da passare sul balcone, annuncerebbe una Pasqua fredda, da passare vicino al fuoco. È la saggezza meteo dei nonni. Va bene per: Natale, Santo Stefano.

Nel generatore ce ne sono altri: se il proverbio proposto non ti piace, ne peschi un altro.

Come mandare la cartolina su WhatsApp

La cartolina è un'immagine, come una foto della galleria. I passi cambiano un po' fra iPhone e Android.

Da iPhone

  1. Prepara la cartolina in Safari o nel browser che usi di solito e tocca «Condividi l'immagine».
  2. Scegli WhatsApp nel menu di condivisione. Se non lo vedi, scorri le icone e tocca «Altro».
  3. Scegli la chat o il gruppo, conferma e invia.
  4. Scrivi gli auguri in un messaggio a parte. Su iPhone la cartolina parte da sola, senza testo: è voluto, perché quando immagine e testo partono insieme WhatsApp può perdere l'immagine.

Se al posto del menu compare solo l'immagine, tienila premuta per salvarla e poi allegala dalla chat con il tasto «+», come qualsiasi foto.

Da Android

  1. Prepara la cartolina in Chrome o nel browser che usi e tocca «Condividi l'immagine».
  2. Scegli WhatsApp nel pannello di condivisione.
  3. Seleziona una o più chat, aggiungi due parole se vuoi e tocca il tasto di invio.

Se il pannello non si apre, l'immagine viene scaricata sul telefono: in WhatsApp tocca la graffetta, poi «Galleria», e la trovi fra le immagini più recenti.

Per lo stato scegli il formato più alto: fra i destinatari, di solito, c'è anche la voce per pubblicarla nel tuo stato.

Gli onomastici delle feste

Le feste di dicembre sono anche onomastici, e lo sono anche i giorni fra una festa e l'altra. La cartolina li conosce dal 1° dicembre a fine febbraio: se il nome che scrivi festeggia quel giorno, aggiunge da sola «e buon onomastico» nello stile che hai scelto. Riconosce anche qualche diminutivo affettuoso, come Stefi per Stefania o Gianni per Giovanni. Chi festeggia nei giorni di festa è nella tabella del calendario, qui sopra; per gli altri giorni basta guardare il riquadro della pagina Cartoline con il nome.

La riga dell'onomastico compare solo per una persona con il nome giusto, mai negli auguri «a tutto il gruppo» o «a tutta la famiglia»: in un gruppo di trenta persone sarebbe un augurio per una sola.

Cosa scrivere a chi non ha il santo nelle feste

Quasi tutti, in realtà. Non serve inventarsi niente: si fanno gli auguri della festa con il nome scritto in grande, e la cartolina resta personale anche senza santo.

Alcuni nomi hanno il loro giorno poco prima o poco dopo, come Nicola il 6 dicembre, Ambrogio il 7, festa grande a Milano, o Giovanni il 27: scegli «Buone feste» quel giorno e la cartolina aggiunge l'onomastico. Per ogni nome contiamo solo le date su cui concordano almeno due fonti indipendenti. Chi ha un nome senza santo, per tradizione, festeggia a Ognissanti, il 1° novembre.

Nel dubbio, meglio un augurio sincero che un onomastico sbagliato. Il galateo degli auguri è nella pagina Cartoline con il nome.

Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.