Come calcoliamo i premi
Niente formule segrete. Ecco cosa conta il telefono, come assegna i premi e cosa invece nessuno può sapere da un export.
I Premi del Gruppo 2026 non usano intelligenza artificiale, non indovinano e non inventano statistiche. Contano. Tutto il lavoro lo fa il browser del tuo telefono, sul file che WhatsApp ti permette di esportare, e il risultato sono numeri che chiunque nel gruppo può riconoscere. Qui spieghiamo come, in modo che ogni premio si possa controllare.
Cosa leggiamo nell'export
L'export di una chat è un file di testo con una riga per messaggio. Per ogni messaggio ci sono quattro informazioni: data, ora, autore e testo. Usiamo solo queste.
Su Android una riga ha questa forma: 14/03/26, 21:47 - Pino: chi c'è stasera?
Su iPhone, invece, la data sta tra parentesi quadre e l'ora ha anche i secondi: [14/03/26, 21:47:12] Pino: chi c'è stasera?
L'ordine di giorno e mese segue le impostazioni del telefono, non la lingua: a seconda del telefono, la stessa data può comparire come 14/03 o come 3/14. Il programma lo riconosce da solo, e legge anche le ore scritte con AM e PM.
Se esporti senza media, come consigliano le nostre guide (la voce è «Senza media» su iPhone e «Senza file multimediali» su Android), al posto di foto, video, vocali e sticker l'export scrive un segnaposto. Su Android è sempre lo stesso, <Media omessi>; su iPhone cambia con il tipo, per esempio «immagine omessa» o «audio omesso». Un segnaposto conta come messaggio (per il Premio Megafono, per esempio), ma non ha testo: non entra nei premi che misurano parole, risate o lunghezza. Lo stesso vale per sondaggi, eventi e posizioni condivise.
Il testo serve solo per contare: quanti caratteri, quante emoji, se contiene un «buongiorno» o una risata, quale sito c'è dietro un link. Non lo mostriamo mai e non finisce né nelle card né nel link del gruppo. Dei link teniamo solo il nome di alcuni siti noti, come YouTube o TikTok, mai l'indirizzo completo; posizioni e numeri di telefono non compaiono da nessuna parte.
Il periodo analizzato
Di base contiamo i messaggi dal 1° gennaio 2026. Se l'export comincia più tardi, perché sei entrato nel gruppo a marzo o hai cambiato telefono, contiamo da lì. Il periodo finisce con l'ultimo messaggio dell'export, di solito il giorno in cui lo crei. Se invece dal 1° gennaio ci sono meno di 100 messaggi, usiamo tutto l'export, anche i mesi dell'anno prima, per avere abbastanza messaggi da contare. In quel caso la pagina dei risultati te lo dice.
Le chat tra due persone non si analizzano: i Premi sono fatti per i gruppi.
Ogni card scrive sempre il periodo vero, così nessuno si sente dire «il tuo anno» quando i dati coprono otto mesi. Nella chat d'esempio «Calcetto del Giovedì», che è inventata, in fondo alla card si legge: «3.038 messaggi analizzati dal 02/01 al 15/10/2026».
Orari al minuto, con l'ora scritta nell'export
Gli export di Android scrivono l'ora senza i secondi, quelli di iPhone con i secondi. Per trattare tutti allo stesso modo ignoriamo i secondi: nessun premio usa dati più fini del minuto. Non esiste nemmeno un premio per chi risponde più in fretta, ma per un altro motivo: l'export non dice a quale messaggio si risponde.
Le ore sono quelle scritte nell'export, così come sono: non le spostiamo di fuso. Di solito sono l'ora del telefono di chi esporta. Se un amico vive a New York, i suoi messaggi delle 20 possono risultare scritti alle 2 di notte, e il Gufo Reale potrebbe andare a lui senza che abbia mai fatto le ore piccole. Se nel vostro gruppo c'è qualcuno lontano, tenetene conto.
Cosa togliamo prima di contare
- I messaggi di sistema: chi è stato aggiunto, chi è uscito, i cambi di nome o di immagine del gruppo, l'avviso sulla crittografia. Non li ha scritti nessuno, quindi non contano per nessun premio. Su iPhone, nei gruppi, possono comparire firmati con il nome del gruppo: non l'abbiamo ancora verificato su un export vero, ma il programma lo prevede, così il gruppo non vince premi.
- I messaggi eliminati e le chiamate perse. La scritta «Questo messaggio è stato eliminato» e l'avviso di una chiamata persa non sono messaggi di nessuno: non contano.
- La scritta dei messaggi modificati. Un messaggio modificato conta come gli altri, ma la nota «Questo messaggio è stato modificato» si toglie prima di misurarne la lunghezza.
- I numeri di telefono. Chi non è salvato nella rubrica di chi esporta, di solito, compare nell'export con il suo numero. Il numero diventa subito «Membro 1», «Membro 2» e così via, e non compare da nessuna parte.
I soprannomi
Nell'export i membri hanno, di solito, il nome con cui sono salvati nella rubrica di chi esporta, che a volte è affettuoso e a volte meno («Pina parrucchiera»). Per questo il nome proposto è solo la prima parola, al massimo 16 caratteri, oppure le iniziali. Se due persone hanno la stessa prima parola, si aggiunge l'iniziale della seconda: «Marco R.» e «Marco B.».
Chi crea i premi controlla ogni soprannome prima che il link esista, può cambiarlo e può nascondere chi vuole. Un soprannome che contiene un indirizzo web viene rifiutato. Nel link e nelle card ci sono solo i soprannomi.
Come si assegnano i premi
Per ogni premio il telefono calcola il valore di ciascun membro: quanti messaggi notturni, quante risate, che percentuale di «ok». Poi lo trasforma in un punteggio relativo: valore del membro diviso il valore più alto del gruppo per quel premio; si assegna dal punteggio più alto e, a parità, a chi stacca di più il secondo.
Un esempio con numeri di fantasia: se il più nottambulo del gruppo ha scritto 120 messaggi notturni, il suo punteggio per il Gufo Reale è 1. Chi ne ha scritti 90 ha 0,75. Così si possono confrontare premi diversi, perché un conteggio di messaggi e una percentuale di «ok» diventano numeri sulla stessa scala.
- Un premio per membro, un membro per premio. Si parte dalle coppie membro-premio con il punteggio più alto e si scende. Se una persona è prima in più premi, tiene quello in cui stacca di più il secondo; gli altri passano a chi viene dopo.
- Mai un premio vinto «di riserva». Un premio passa a chi viene dopo solo se il suo punteggio è almeno 0,5, cioè se ha almeno il 50% del valore più alto del gruppo. Nell'esempio di prima servono almeno 60 messaggi notturni. Altrimenti il premio resta senza vincitore.
- Soglia minima. Ogni premio ha una soglia, indicata nella tabella qui sotto. Chi non la raggiunge non concorre per quel premio; se nessuno la raggiunge, il premio non esce. Le soglie sono provvisorie: le tariamo sui gruppi di prova di novembre.
- Ex aequo solo a pareggio esatto. Se due persone hanno esattamente lo stesso valore, il premio va a tutte quelle che non hanno già un altro premio. Con un solo messaggio di differenza, vince uno solo.
- Premio Speciale della Giuria. Chi a fine giro è rimasto senza premio non resta a mani vuote: riceve questo, con un dato che lo descrive. L'emoji compare se l'ha usata almeno 3 volte; altrimenti l'ora, con almeno 10 messaggi; altrimenti il giorno, con almeno 3 messaggi; altrimenti la card non mostra numeri. Ogni membro ha la sua card, e non esistono classifiche dei peggiori.
La Parola dell'anno
La Parola dell'anno va al gruppo intero. Cerchiamo una parola frequente nella vostra chat ma rara nell'italiano di tutti i giorni, con almeno 4 lettere, usata da almeno 3 membri e almeno 10 volte.
Poi i filtri: restano fuori le parole comuni (articoli, preposizioni, «comunque»), i nomi dei membri, le parole scritte più di metà delle volte con la maiuscola a metà frase (probabili nomi propri), numeri, link, parolacce e parole su salute, morte, sesso, droghe, religione, politica e soldi. Alla fine chi crea i premi vede fino a 5 candidate, dalla più usata, e sceglie, oppure non ne sceglie nessuna. La card mostra solo la parola, mai la frase in cui è stata scritta.
Un esempio: la chat inventata «Calcetto del Giovedì»
Per provare il metodo senza toccare la tua chat c'è la demo, che usa una chat inventata da noi: 15 membri e 3.038 messaggi dal 02/01 al 15/10/2026. I numeri qui sotto non li scriviamo a mano: li calcola lo stesso programma della app, a ogni pubblicazione del sito.
Il Premio Gufo Reale va a Pino, e la sua card dice: «141 messaggi tra mezzanotte e le 5. Il gruppo dorme, Pino veglia». Il conteggio della card è il valore di Pino, quello da cui nasce il punteggio. Non dice quanto hanno scritto gli altri: le card raccontano chi vince, mai chi perde.
La Parola dell'anno della chat d'esempio è «raga»: è la prima delle candidate, la più usata tra quelle che passano i filtri. Gli altri premi della demo sono nella pagina dei Premi del Gruppo.
Cosa nessuno può calcolare da un export
L'export contiene meno di quanto si pensi. Chi promette statistiche su queste cose le sta inventando:
- la durata dei vocali: senza media l'export scrive solo un segnaposto, non quanto durava l'audio;
- le spunte blu e le letture: la riga dell'export non ha uno spazio per dire chi ha letto;
- le reazioni ai messaggi, che secondo le guide che abbiamo consultato nell'export non compaiono;
- chi risponde a chi: una risposta compare come un messaggio normale, senza il messaggio citato;
- i messaggi «visualizza una volta», che WhatsApp non esporta;
- il tipo di media su Android: senza file multimediali, foto, vocali e sticker diventano tutti lo stesso segnaposto.
Altre cose si potrebbero calcolare, ma per scelta non lo facciamo: chi è entrato o uscito dal gruppo, chi menziona chi, le posizioni condivise.
Perché i numeri cambiano da un membro all'altro
Se tu e un amico esportate lo stesso gruppo, potete ottenere numeri diversi. Non è un errore: ognuno esporta il proprio telefono.
- L'export di solito parte da quando sei entrato. Chi è arrivato nel gruppo a maggio, con ogni probabilità, non ha i messaggi di gennaio.
- Cambio telefono. Se qualcuno ha cambiato telefono senza ripristinare il backup, i messaggi precedenti di solito sul suo telefono non ci sono più.
- Messaggi cancellati o temporanei. Quello che non c'è più su un telefono, perché eliminato solo lì o sparito con i messaggi temporanei, non può finire nel suo export.
- Fuso orario. Gli orari sono quelli scritti nell'export: due telefoni in paesi diversi possono dare orari diversi.
Per questo la card scrive sempre il periodo e il numero di messaggi analizzati: due card con periodi diversi raccontano due pezzi della stessa storia.
Gruppi grandi
Nei gruppi grandi non tutti si conoscono, e un premio con il nome può diventare una presa in giro. Per questo:
- fino a 30 membri, il link del gruppo mostra i premi di tutti con i soprannomi;
- oltre 30 membri, il link mostra i premi di 30 persone e poi «e altri N»;
- oltre 50 membri, il link mostra solo statistiche del gruppo, senza nomi.
Si contano tutti i membri che hanno scritto nel periodo, anche quelli che nascondi: nascondere qualcuno non fa scendere un gruppo sotto il limite.
I Premi sono pensati per amici e famiglia. Non vanno usati per valutare colleghi, dipendenti, studenti o condòmini.
Tutti i premi in una tabella
Le soglie qui sotto vengono dallo stesso file che usa il programma, quindi sono sempre allineate. La regola di ogni premio, con un esempio di card, è nella sua scheda del catalogo dei premi: basta toccarne il nome.
| Premio | Soglia minima (provvisoria) | Affidabilità |
|---|---|---|
| 📣 Premio Megafono | almeno 30 messaggi | Alta |
| 🦉 Premio Gufo Reale | almeno 30 messaggi notturni, e almeno il 10% dei propri messaggi | Alta |
| 🐓 Premio Gallo Cedrone | almeno 20 messaggi all'alba | Alta |
| ☕ Premio Buongiornissimo | almeno 10 buongiorno | Media |
| 👍 Premio Ok d'Oro | almeno 30 messaggi di testo e almeno 5 ok | Alta |
| 📜 Premio Papiro | almeno 50 messaggi di testo | Alta |
| 🔫 Premio Raffica | una serie di almeno 5 messaggi | Alta |
| 🔥 Premio Accendino | almeno 3 riaccensioni | Alta |
| 🎭 Premio Sipario | almeno 3 serate chiuse | Alta |
| 😂 Premio Risata Contagiosa | almeno 10 risate | Alta |
| 🤩 Premio Emoji Vivente | almeno 50 messaggi di testo e 20 emoji | Alta |
| 🔠 Premio CAPSLOCK | almeno 5 messaggi in maiuscolo | Alta |
| 🗺️ Premio Capo Gita | almeno 10 messaggi da organizzatore | Alta |
| 🎂 Premio Candeline | almeno 3 messaggi di auguri | Alta |
| 🗞️ Premio Edicola | almeno 5 link | Alta |
| 💬 Parola dell'anno | almeno 10 volte, da almeno 3 membri, almeno 4 lettere | Media |
| 🏅 Premio Speciale della Giuria | Nessuna | Alta |
«Alta» vuol dire che il conteggio funziona allo stesso modo su qualsiasi export. «Media» vuol dire che l'export ha un limite noto: per il Buongiornissimo, per esempio, le immagini del buongiorno senza testo non si possono riconoscere.
Le parole che contiamo
Alcuni premi si basano su parole o simboli. Per l'Ok d'Oro il messaggio deve essere fatto solo di una di queste parole; per gli altri premi basta che compaia nel messaggio, e ogni messaggio conta una volta sola. Per Buongiornissimo, Capo Gita e Candeline la parola deve stare a sé, non dentro un'altra parola; le risate invece contano anche lunghe, come «ahahahah». Maiuscole e minuscole non contano.
| Premio | Parole e simboli |
|---|---|
| Premio Buongiornissimo | «buongiorno», «buongiornissimo», «buondì», «buondi», «buona giornata», «bongiorno», «giorno a tutti», «buon risveglio» |
| Premio Ok d'Oro | «ok», «okk», «okay», «oki», «okei», «va bene», «vabbè», «vabbe», «vabene», «sì», «si», «certo», «perfetto», «👍», «👌» |
| Premio Risata Contagiosa | «ahah», «haha», «xd», «lol», «😂», «🤣», «😆», «😹» |
| Premio Capo Gita | «stasera», «domani sera», «a che ora», «che ora», «chi c'è», «chi c'e», «chi viene», «ci vediamo», «ci troviamo», «prenoto», «prenotiamo», «prenotare», «organizziamo», «facciamo», «dove andiamo», «ci sei» |
| Premio Candeline | «auguri», «auguroni», «buon compleanno», «buon onomastico», «buon natale», «buon anno», «buona pasqua», «cento di questi giorni», «tanti auguri» |
Hai un'espressione tipica del tuo gruppo che dovremmo contare, o un premio che secondo te è sbagliato? Scrivici: l'indirizzo è nella pagina Chi siamo. E se vuoi sapere come controllare che la chat non lasci il telefono, leggi Verifica tu la privacy.
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.